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18 anni e come uscirne vivi

Capitolo 9-Più si giudica, meno si ama

5 min di lettura

CARO DIARIO DATA:10/01/19

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei!Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi...

Le persone che giudicano non si fermano minimamente a pensare quanto possano far male, a volte le vittime dicono di fregarsene e invece sotto sotto soffrono! questo non è giusto.. le persone che agiscono cosi meritano lo stesso trattamento, purtroppo esiste la gente che critica, critica, ma il metodo migliore per non darle retta è quello di piacersi così come si è, bisogna fregarsene del giudizio degli altri non soltanto perché si vive meglio ma anche perché le cose che fai vengono meglio, il giudizio degli altri è significativo fino ad un certo punto.. credo sia importante se viene dato da una persona molto cara, se invece si tratta di una persona di cui non mi importa nulla per me può anche andare a farsi benedire! 

In ogni caso però non permetto mai a nessuno di giudicarmi ingiustamente e io non mi faccio condizionare dal pensiero altrui, sono convinta che l' unica cosa davvero importante è ciò che penso io, poi ovviamente tengo in considerazione qualsiasi parere e di certo non seguo la massa per integrarmi meglio.I dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.È comunque una vera fortuna avere qualcosa ancora da desiderare. Se tutto fosse perfetto dovrei aspettarmi sicuramente qualche delusione.

Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità.Crescendo il mio carattere è cambiato e sono diventata molto più forte e determinata, difficilmente qualcuno mi fa cambiare idea se sono convinta di una cosa e sopratutto non permetto a nessuno di condizionarmi se non voglio farmi condizionare.Ora non ho più paura di mostrarmi diversa anche se con questa caratteristica confesso che non sto simpatica a tutti, il giudizio altrui è importante a seconda di chi lo esprime.. se quella persona è importante lo tengo sempre in considerazione, ci rifletto molto sopra e cerco di capire se può avere ragione o meno.

 Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.Se invece la persona non conta nulla per me la mando a quel paese.. in ogni caso preferisco sempre essere un po testarda che farmi condizionare da un pensiero o da un ideale che non mi appartiene e,infine,si vive meglio,secondo voi,senza dare peso alle parole della gente? a volte le critiche aiutano molto, diciamo che sta a noi capire e decidere quali vanno ascoltate e quali no.La gente parla, ha sempre da criticare, se fai del bene e se fai del male, non potrai mai piacere a tutti.La delusione più grande avviene quando ti rendi conto che le persone per cui avresti affrontato un uragano, per te, non si bagnerebbero neanche in una pozzanghera.

E allora vai, vai, non pensarci, non permettere che le parole ti trafiggano, sono solo parole, la gente ne dice milioni tutti i giorni e quasi sempre senza neanche pensare. Fai in modo che ti scivolino addosso, nessun giudizio è insindacabile e definitivo, l'unico che conta è il tuo!Non mi metto a giudicare il mondo per i suoi molti misfatti. Essendo io stesso imperfetto e avendo bisogno di tolleranza e carità, sopporto le imperfezioni del mondo fino a quando non proverò o creerò un'occasione di rimostranze feconde.Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.

Perché non c'è niente di più bello del modo in cui tutte le volte il mare cerca di baciare la spiaggia, non importa quante volte viene mandato via. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.Accetta l'opinione di tutti, ma fa un uso parsimonioso del tuo giudizio;L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.

Ogni domenica dall'inizio del 2019 a questa parte, puntualmente la mia famiglia oltre a ricordami che divento maggiorenne, getta fuori dalla bocca critiche, alcune volte anche critiche belle coriacee,ad esempio un vergognati che non fai la festa dei 18 anni , di tempo ne e' passato da quando mi e' stata detta questa frase e c'e' un dubbio che mi attanaglia, ma di che cosa dovrei vergognarmi? Beh la risposta a questa domanda non la so, sembra che io ho commesso un peccato molto grave e che dovrei confessarmi, il problema sta che la mia famiglia non capisce che questa e' la mia vita che deve andare avanti, sta a me decidere le cose giuste e le cose sbagliate, nessuno deve influenzare la mia vita, voglio cercare di non farmi mettere i piedi in testa da nessuno, ora il dramma sta che la mia famiglia ha scoperto che andrò a Milano, naturalmente si e' chiesta cosa dovrei fare io a milano , pero' hanno accompagnato la frase con un aggettivo che solo al pensiero di sentirlo mi viene la pelle d'oca, parlo dell' aggettivo brutto, io mi sono molto arrabbiata e mi e' uscita spontanea la frase come fa a dire che una città e' brutta visto che non l'hai mai vistata?La mia famiglia mi dice inventando delle scuse che quando erano giovani si fermavano spesso alla stazione di Milano codesta stazione e' brutta e automaticamente per loro Milano e' una brutta città, ok mantenetevi le vostre teorie che a me non mi importa nulla di ciò che dite, si perché secondo la mia famiglia io trascorrerò 3 giorni solo a visitare la stazione di Milano.Non ti preoccupare di quello che gli altri possono pensare di te. Sono troppo occupati a preoccuparsi di quello che tu pensi di loro.


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