Vai al contenuto

18 anni e come uscirne vivi

Capitolo 8-Beato chi non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso.

5 min di lettura

CARO DIARIO DATA:09/01/19

Molto spesso, quando rimaniamo delusi, facciamo fatica a incassare il colpo. Facciamo pensieri come: "Mi va sempre tutto male", "Non me l'aspettavo", "Sono proprio sfortunato".Ci sembra che le brutte cose accadano solo a noi, incluse queste piccole sconfitte. Tuttavia, anche se la delusione è uno dei sentimenti umani che fanno più male, se riusciamo a prenderla come una cosa che può succedere a tutti, di sicuro riusciremo a sopportarla molto meglio. La delusione è una delle sensazioni più brutte che una persona possa provare... più la vita va avanti e più i fatti cambiano.. più si ha a che fare con le persone.. tutto è commisurato.. 

Il mondo è pieno perché è vario, si dice così no? e allora? allora cerchiamo di essere noi i primi ad essere forti ed importanti per noi stessi e tutto si supera più facilmente..il tempo passa vedrai.. La delusione è il non aver raggiunto un traguardo imposto da noi stessi.E' il non esserci riusciti nel qualcosa che tanto speravamo. E' quando perdi la fiducia in te stesso. E' quel sentimento che però, ti da la forza di riprovarci e riprovarci, ancora e ancora fino a riuscirci, quel sentimento che prima ti blocca, ti ferma e poi ti spinge.. ti aiuta.Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po' di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s'accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.Con le persone che amiamo commettiamo quasi sempre due errori. Il primo è quello di idealizzarle, il secondo è quello di restare delusi. La verità è che non rimaniamo delusi dalle persone amate, ma delle nostre stesse illusioni.Ogni delusione presuppone una illusione. Il cadere prigioniero di aspettative illusorie distrugge la libertà interiore: la capacità di porre delle richieste adeguate e, se necessario, di rinunciare. Colui il quale delude se stesso, o offende se stesso, o pretende troppo da se stesso, o è insoddisfatto è demotivato.

Alla fine ti stanchi. Ti stanchi di andare a sbattere contro un muro che per tanto tempo, hai sperato diventasse una porta.Non fate promesse se non sapete mantenerle. Non dite che restate se poi non sapete restare. Non illudete essere illusi fa male, quando sei deluso da una persona, non ti incazzi più, perché ormai l'aria e i silenzi sono pieni di parole e di insulti detti e ridetti. Prima ci provi e ci riprovi, litighi, ti spieghi, urli, cerchi di far ragionare ma quando sei deluso, quando arriva la delusione, per te in quel momento la persona che amavi tocca il fondo e non ti interessa più chiarire o ascoltare inutili giustificazioni. Ci metti un punto. Cuore freddo. Si aspetta solo di guarire.Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo, ho deciso. Nessuno dovrà più sapere come sto,se sto crollando o se sono felice. Se crollerò lo farò da sola, in silenzio. Se sarò felice, lo sarò da sola. Ho deciso di indossare una maschera che copra di più.Credo che chi fa le promesse deve essere sicuro di mantenerle prima di provocare grande delusione su chi deve ricevere tale promessa!La delusione è un grande dispiacere che una persona prova in seguito a un fallimento di qualcosa. Normalmente essa passa in breve tempo e il ricordo viene spazzato via nell'inconscio. 

I più forti sono quelli che piangono la notte, in silenzio, senza farsi ne vedere ne sentire da nessuno. I più forti sono quelli che se chiedi loro come stanno ti rispondono "tutto bene grazie" con un sorriso a 32 denti anche se in realtà stanno morendo dentro. I più forti sono quelli che non si asciugano le lacrime sul viso ma le lasciano cadere fino a terra. I più forti sono quelli che non chiedono aiuto anche se hanno un estremo bisogno di essere salvati. I più forti sono quelli che hanno imparato a convivere col loro dolore.

I più forti sono quelli che sono caduti tante, troppe volte ma si sono sempre rialzati. Questi sono i più forti: quelli che non si vedono.Mi sento come una che ha cercato di tenere in equilibrio troppe cose e poi le sono cascate tutte.Sono caduta come una pera cotta alla trappola che mi hanno fatto i miei genitori, sembrava strano che hanno subito detto di si al viaggio e invece ho scoperto che venerdì volevano fare la festa dei miei 18 anni, si ma la cosa epica che gli invitati alla festa saranno ben 8, si non ha per niente senso fare una festa di compleanno con 8 persone, mi sa che un senso per festeggiare questo compleanno con quattro gatti lo hanno trovato i miei genitori, pero' il giorno del mio compleanno c'e' Sanremo e si esibirà il mio cantante preferito,dovete sapere che da quasi 3 anni compio gli anni nella settimana di Sanremo, e sinceramente la mia voglia di festeggiare il compleanno equivale allo zero, rinunciare a vedere Ermal vuol dire rinunciare un po a me stessa, non vedere Ermal e andare a mangiare una pizza vuol dire togliermi delle emozioni, per questo motivo ho deciso di spostare la pizza dal venerdì al sabato, pero' e' sicuro che non mangerò nulla, poiché questa pizza per me e' un obbligo, sara' un compleanno che vorrei dimenticare al più presto possibile, credimi non ho mai visto un inizio 2019 cosi' stressante, voglio sperare allora in un boom per quanto riguarda il mese di febbraio, anche se non credo, pero' almeno devo avere un po di fiducia, e che sono cosi' stanca di fare il compleanno,ogni scusa e' buona per ricordarmi che sto per diventare maggiorenne.

Il problema e' che la mia famiglia pensa solo a cose materiali, sembra che non vedono una pizza da tanti anni, e per di più non hanno un idea ben definita sui 18 anni, e' un fottuto giorno normale dove si fanno cose che fai durante gli altri giorni, il bello e' che i miei genitori già si lamentano che cito spesso il viaggio a Milano,Che per me significa molto andare a fare quel viaggio, trascorrere 3 giorni fuori casa, con solo i miei genitori,ora basta a pensare queste cose ora voglio sapere cosa vuole la mia famiglia da me,li potrò deludere quanto voglio , pero' io chiedo solo una cosa, che sara' impossibile ma proviamoci, FATEMI ESSERE FELICE IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO.


Commenti

0 commenti

Accedi per commentare e dire a chi scrive che cosa ne pensi.

Ancora nessun commento. Inizia tu la conversazione.