Il progetto
Le parole greca e latina da cui viene «libro», byblos e liber, indicavano la corteccia su cui si scriveva. Oggi un libro non ha più bisogno della carta, ma liber conserva un secondo significato che ci è caro: lega il libro alla libertà.
SOCIALwrite nasce da qui: uno spazio libero in cui chi scrive e chi legge possono parlarsi direttamente, senza intermediari.
Scrivere su SOCIALwrite
Chiunque si registri può pubblicare il testo che ha sempre voluto scrivere, o quello rimasto a metà. I testi si dividono in capitoli, che puoi riordinare quando vuoi.
Ogni capitolo può essere pubblico o privato. Un capitolo privato lo leggono solo le persone che autorizzi tu: chi vuole leggerlo ti invia una richiesta, e sei tu a decidere. Così puoi condividere tutto il testo, oppure solo i capitoli su cui cerchi un parere.
Accanto a ogni capitolo chi legge lascia commenti e mi piace. Se serve, puoi chiudere i commenti di un capitolo o nascondere quelli fuori luogo.
Leggere su SOCIALwrite
Chi legge trova i testi divisi per genere e li legge gratis. Può seguire le autrici e gli autori che preferisce, e ritrovare i loro nuovi capitoli nella propria Readroom, insieme ai post delle persone che segue.
I testi che vuoi ritrovare li salvi nella tua libreria. E se un capitolo ti colpisce, puoi dirlo a chi l’ha scritto mentre il testo è ancora in lavorazione: è il modo più diretto per partecipare a un’opera che ti interessa.
Un punto di partenza
SOCIALwrite vuole ricucire una comunità letteraria spesso frammentata: un luogo dove chi scrive da anni e chi muove i primi passi si confrontano, dove chi legge inizia a scrivere e chi scrive torna a leggere.
È gratuito, e lo resterà. Per domande o segnalazioni trovi i recapiti nella pagina dei contatti.
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