Capitolo 14- Io tra 10 anni
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CARO DIARIO DATA:13/02/19
Molte volte ho pensato al mio futuro e come vorrei che fosse, ma non mi sono ancora dato una risposta. L'unica cosa che mi interessa è quella di essere felice, come lo sono adesso.Tante volte mi fermo a pensare che cosa farò nella mia vita, sia per quanto riguarda la mia vita lavorativa e anche la mia vita personale. Da bambina pensavo a cosa sarebbe successo una volta arrivati al punto in cui la vita ti mette davanti a un bivio, e ti offre più strade da prendere.
Io mi chiedevo se sarei stata in grado di scegliere, ed è strano parlarne adesso che, quel momento sta arrivando e mi trovo proprio lì, di fronte a qualcosa di grande e che un po' mi spaventa. Perché quel futuro che prima guardavo con gli occhi di una bambina adesso si prepara a diventare il mio presente. A volte mi soffermò a pensare al mio domani. La domanda che mi pongo è COME SARÀ LA MIA VITA TRA 10 ANNI?In questo momento, mi sento ancora molto lontano da avere un lavoro e una famiglia.
Mi sento ancora "una ragazzina" che pensa solo a divertirsi (e un po' anche allo studio).Ho paura che crollino tutti i miei punti di riferimento, ho paura di perdere le persone veramente importanti nella mia vita, di non sapere più cosa voglio.Tra 10 anni però mi piacerebbe essere ancora me stesso, non troppo cresciuto, ma neanche una bambina Non mi faccio ancora progetti poiché ho sempre la paura che non si realizzino. Cambieranno molte cose: maturerò, sarò responsabile, cambierà il mio modo di pensare?
Ripensando a questi momenti dove ero una bambina, rimpiango il fatto che più si va avanti e più la vita diventa complicata. Ci sono dei momenti dove vorrei ritornare indietro ma purtroppo non è possibile. Anche se il futuro mi fa paura penso che più esperienze si vivono, più problemi si riesce a superare, più ci si rafforza, quindi, andrò avanti senza farmi sopraffare dalle paure, perché mi demoralizzerei e non avrei più la forza di confrontarmi con gli altri e di ottenere qualcosa.Sarò capace di gestire la mia vita come più mi piace, potrò viaggiare, ovviamente se me lo potrò permettere, avrò un fidanzato e magari andrò a vivere da sola.Non so se andrò all'università :è tutto da vedere.Oggi la testa dice no, ma poi chissà.
Questi 10 anni spero che siano entusiasmanti e pieni di avventure, appena finisco la scuola mi piacerebbe viaggiare, poi vorrei studiare recitazione, più che altro perché il mio sogno è girare un film, poi vorrei studiare musica, canto per la precisione così potrò conoscere ancora più in profondità questa mia carissima amica che mi ha accompagnato durante la mia adolescenza.
Allora sono combattuta tra il desiderio di realizzare questo sogno e la paura di non farcela a studiare così tanto. In realtà parlando con mia madre mi rendo conto che devo migliorare la mia forza di volontà, perché lei dice sempre che la vita di un uomo è bella e deve essere piena di progetti e di ideali, anche se per raggiungerli, spesso, si deve fare molta fatica. Mia madre dice che è come andare in montagna, sul sentiero in salita si fa tanta fatica, ma quando si arriva alla meta si hanno delle belle soddisfazioni.
Anche se per quello "c'è tempo" nel senso che per questi 10 anni voglio ancora "spassarmela" anche se con le mie responsabilità, è ovvio. Ma mi piacerebbe prendere su e partire, vivere alla giornata senza una meta e stare con la natura e la musica, poi quando avrò 27 anni vedrò, insomma...non mi sono mai preoccupata tanto del mio futuro, penso più che altro al presente.
Però a volte mi pongo certi interrogativi.Insomma, avrò raggiunto gli obbiettivi che mi sono posta? Sarò felice? Sarò libera? Mi verrà un mal di gola pesante e non potrò più recitare? Sarò per sempre legata qui, all'Italia? Non me ne andrò mai (il mio desiderio più grande) ? Avrò dei figli? Ora come ora non li voglio per niente... oppure, sarò sposata?
Spero però di costruire una famiglia e di crescere i miei figli insegnando loro la bellezza della vita, il rispetto delle persone, l'onestà, l'uguaglianza e la tolleranza verso chi è diverso da noi o la pensa diversamente da noi. Io penso che per lasciare delle orme su questo mondo bisogna essere di esempio ai propri figli e alla gente che ti circonda, vivendo da uomini liberi, capaci di combattere, anche facendo fatica, per i propri ideali.
Tuttavia pensando al futuro si pensa sempre a qualcosa di lontano e irraggiungibile.ma il futuro è anche ora e se penso a 5 minuti fa che erano il futuro di allora penso anche alla fatica che ho messo per andare avanti.Quindi per realizzare ciò che sarà dovrò faticare, studiare, impegnarmi e ho paura di non potercela fare, questo è ciò che più mi preoccupa del futuro.
Ma faticare per i propri ideali è ciò che ci rende veramente esseri umani,è ciò che ci fa crescere veramente e rende il nostro futuro realizzato.Sarebbe bello coronare i miei sogni e sarebbe molto più bello riuscire a vivere la giornata per giornata.Vivere con delle idee ma non programmare la vita, sempre nel limite della ragione.
Anche pensare che un giorno possa diventare moglie o mamma mi spaventa, ma se sarò riuscita a poter realizzare il mio più grande sogno, potrò far fronte anche a ciò ed insegnerò ai miei figli che saranno le mie orme a combattere per il proprio futuro e i propri ideali, così come mi hanno insegnato i miei genitori. Quando mi metto li a pensare a queste cose mi sembra tutto molto difficile, ma ho un grande punto di riferimento, che è la mia famiglia, su cui posso sempre contare, e so che se ho bisogno posso trovare un aiuto.So che purtroppo il mondo del lavoro in questo periodo storico è abbastanza in difficoltà.
Ogni giorno sento al telegiornale di giovani ragazzi costretti a lasciare l'Italia per realizzare il lavoro dei loro sogni, però spero che la mia passione non si spenga mai, nonostante le difficoltà e che, da grande, il mio sogno di diventare veterinaria si possa realizzare nonostante tutto. Ci sarà un lungo percorso di studi da affrontare in futuro, ma sono certa che ci metterò tutto il mio impegno.