Capitolo 4-Non si potrebbe vedere il trailer del 2019?
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Caro diario 31/12/18
Siamo giunti alla fine del 2018,non volevo che doveva finire, questo vuol dire che nel 2019 io sarò maggiorenne, il 2018 e' stato un anno che difficilmente dimenticherò, perché mi ha fatto aprire ancora di più gli occhi verso il mondo, e' stato un anno che mi ha cambiata moltissimo, ho conosciuto tanti nuovi amici, che ora sono diventate le persone che amo di più al mondo, ho realizzato tanti piccoli sogni che avevo nel mio cassetto e ho aggiunto tantissime nuove esperienze nei miei ricordi, ho voluto scrivere una lettera al 2018 perché mi andava.
Caro 2018, hai finito il tuo tempo.
Direi che sei iniziato che sembravi infinito, ma alla fine sei volato via così in fretta, neanche il tempo di passare al brindisi di benvenuto, al falò di ferragosto.Cosa dire di te? Beh, mi hai regalato un anno NUOVO in tutti i sensi.A fine anno non tiro le somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero di essere rimasto nel cuore di qualcuno o contrariamente nel cestino della carta di qualcun altro.Da quest'anno ho imparato a perdonare e ad accettare le cose per come sono.Ho imparato che arrabbiarsi porta solo altra rabbia.Ho imparato che ci si può emozionare davanti a un arcobaleno e che si può sempre salire più in alto, che poi la vista è uno spettacolo. Ho imparato che a volte si possono cambiare le carte in tavola, che se non si sta bene in un posto allora è meglio andarsene.E soprattutto, ho imparato a voler bene a una persona senza volerne meno a me stessa, ho capito che le persone speciali le conti su un palmo della mano, e sono loro che ti cambiano la vita sempre in positivo. Grazie 2018 per i sogni realizzati, tirati fuori da un cassetto;grazie per tutto questo, per avermi fatto toccare il cielo con un dito alcune volte per avermi spinta a non arrendermi mai, a riprovarci sempre per avermi insegnato che ce la faccio anche da sola, per le situazioni chiarite;per i chiari di luna.Grazie 2018 per i sogni lanciati verso il cielo sperando che si realizzino, per la forza che ho perso e che poi ho sempre ritrovato per continuare a lottare per non mollare.
Grazie per tutte quelle volte che ho creduto di non saper andare avanti, ma ce l'ho fatta, Sono andata ai concerti, ho ballato, ho letto, ho sorriso, Ho imparato che ogni limite si può superare, non importa quanto difficile, non importa quanto lontano, con tanta buona volontà, tanta pazienza e l'aiuto delle persone giuste, tutto diventa possibile.Ho imparato che il passato torna sempre a bussare alla tua porta, non importa quanto tempo sia trascorso, non importa quanto tu sia convinta di aver dimenticato tutto, se lasci qualcosa in sospeso prima o poi torna a galla e, che tu voglia o no, ci devi fare i conti.Quest'anno mi sono messa in gioco, sono andata, come mio solito, contro tutti e tutto pur di inseguire il mio sogno. Sono caduta, ho toccato il fondo ma poi mi sono rialzata più forte di prima. Quest'anno porta il mio nome, lo dedico a me stessa. Mi ha fatto capire tante cose, ho dato maggior peso ai gesti che alle parole, ho capito chi c'è davvero, chi c'è perché vuole esserci e chi invece cerca solo scuse, chi ti butta giù, chi crede di essere migliore di te, chi finge di volerti bene, chi ti accenna un sorriso e dopo ti pugnala alle spalle. Ho dato nuove possibilità a chi la meritava e buttato fuori dalla mia vita chi se ne approfittava,ho capito che la musica è la miglior medicina contro tutto, e che delle persone che chiami idoli, possono diventare la ragione per cui sorridi, ho stretto nuove amicizie, ho ricucito un rapporto di amicizia molto importante, mi sono arrabbiata, sono stata delusa, ma ho camminato e camminerò sempre a testa alta perché ho capito che io non sono sbagliata, perché ognuno di noi, a modo suo è speciale. In quest'anno ho vissuto.Mi sono scoperta e riscoperta.Quest'anno più di tutti, forse, non lo dimenticherò mai.
Anche questo giorno è arrivato e, per carità nulla di male. È solo che se rimani un momento da sola cominci a pensare, ti trovi a guardare indietro per l'ennesima volta dicendoti "quante cose mi sono successe", orribili o stupende che siano. Ti ritrovi lì il 31 Dicembre di ogni anno a ricordare i passati 365 giorni con nostalgia o chissà quale altra emozione. E poi torni in te stessa e cerchi di far ordine nella tua testa ricominciando a fare quello che stavi facendo prima di fare quel mega tuffo nel passato.quando la mezzanotte è vicina hai una specie di crampo allo stomaco e ti preoccupi di quel che sarà.
Il nuovo anno, nuove persone, nuove cose fighissime, nuove cazzate, chi lo sa.Ti chiedi se ci sarà una svolta nella tua vita e sei li ad improvvisarti filosofa, intimorita ed eccitata per quel che domani ti riserva. E quando sono tutti lì a fare il conto alla rovescia e ti unisci anche tu, tutte le tue emozioni vengono alimentate da quel pizzico di adrenalina che ti da "l'ultimo dell'anno". Alla fine però è sempre la solita storia, speri che sia un anno migliore del precedente, che finalmente succeda quello per cui hai pregato milioni di volte, e ti dici con una punta di disperazione "fa che il 2019 sia buono con me"Ho trascorso un fine 2018 bellissimo, si perché ho visto il live di capodanno con i miei cantanti preferiti, per me e' un modo speciale per salutare il 2018, e' stato un anno pazzesco nel vero senso della parola.
Anche questo giorno è arrivato e, per carità nulla di male. È solo che se rimani un momento da sola cominci a pensare, ti trovi a guardare indietro per l'ennesima volta dicendoti "quante cose mi sono successe", orribili o stupende che siano. Ti ritrovi lì il 31 Dicembre di ogni anno a ricordare i passati 365 giorni con nostalgia o chissà quale altra emozione. E poi torni in te stessa e cerchi di far ordine nella tua testa ricominciando a fare quello che stavi facendo prima di fare quel mega tuffo nel passato.quando la mezzanotte è vicina hai una specie di crampo allo stomaco e ti preoccupi di quel che sarà.
Il nuovo anno, nuove persone, nuove cose fighissime, nuove cazzate, chi lo sa.Ti chiedi se ci sarà una svolta nella tua vita e sei li ad improvvisarti filosofa, intimorita ed eccitata per quel che domani ti riserva. E quando sono tutti lì a fare il conto alla rovescia e ti unisci anche tu, tutte le tue emozioni vengono alimentate da quel pizzico di adrenalina che ti da "l'ultimo dell'anno". Alla fine però è sempre la solita storia, speri che sia un anno migliore del precedente, che finalmente succeda quello per cui hai pregato milioni di volte, e ti dici con una punta di disperazione "fa che il 2019 sia buono con me"Ho trascorso un fine 2018 bellissimo, si perché ho visto il live di capodanno con i miei cantanti preferiti, per me e' un modo speciale per salutare il 2018, e' stato un anno pazzesco nel vero senso della parola.