Capitolo 16- Emozioni in valigia
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Il giorno prima della partenza è come un tramonto dopo il temporale: il cielo è di un azzurro indaco,le strade sono frastornate e felici, il giorno prima di una partenza sembra come il Sabato del villaggio di Leopardi, Notte prima di partire. Notte in cui brandelli incoerenti di pensieri ed emozioni si accavallano gli uni sulle altre rendendomi difficile capire esattamente cosa io stia provando. Solo poche ore mi separano ancora dal momento in cui finalmente mi caricherò lo zaino sulle spalle e mi chiuderò dietro la porta di casa. Ore interminabili, buie e silenziose. Ho prima provato a dormire, ma il mio tentativo fallito si è trasformato nell'osservazione maniacale delle ombre che la luce debole della luna proietta sul soffitto della camera. Alla fine, stremata dal continuo rigirarmi a destra e sinistra, ho acceso la luce e mi sono alzata per mettermi a scrivere queste poche righe.
Ci siamo,finalmente e' arrivato, il giorno che piu' ho atteso dal mio compleanno,come direbbero gli inglesi Today is the big day;sembrava ieri quando carica di speranza e amore sono stata in agenzia viaggi insieme a mia mamma,mi ripetevo spesso tra me e me,"Dai Isa!Quando uscirai dall'agenzia viaggi avrai realizzato un grande sogno!"Sembrava ieri quando sono andata al centro commerciale e ho iniziato a correre come una matta per prendere i biglietti per il live,sembrava ieri che ero a fare i preparativi per il viaggio, e ora?Mi ritrovo che oggi è il grande giorno finalmente si parte.
La notte prima di partire e' passata in modo molto lento,il sonno non arrivava,le mie amiche che mi tenevano compagnia sul gruppo di WhatsApp,il tempo passava in modo molto lento;sembrava una lumaca che correva verso il giorno,sono cosi' contenta che già vorrei essere in macchina con tutte le valigie caricate per poi andare in stazione, si ma io ora sono ancora in pigiama con i capelli che Anna di Frozen levati da torno, ora c'è Isabella con la sua capigliatura, si sto troppo viaggiando con la fantasia infondo sono solo le 08:00 di mattina, e naturalmente chi è che si è svegliata dall'ansia? Naturalmente IO.
L'emozione a volte inizia a giocare davvero brutti scherzi, con me gioca sempre lo scherzo che mi svegli a orari strani,puntualmente inizio a pensare a quello che mi attende, e vado in ansia perché non voglio che queste esperienze cosi' belle subito il tempo vola,non ho idee ben chiare di cosa faro' quando sono in treno,di certo inizierò a non credere che staro' solo 4 giorni con i miei genitori tutti e tre da soli,senza avere parenti in mezzo.
Il conto alla rovescia che sto per portare a termine sembrava infinito,sono felice,voglio partire e conoscere nuove città;ho passato ben quasi 100 giorni a dire quanto manca per partire?E spesso mi dicevano che si partiva molto presto,che bello cosi' mi allontano per 4 giorni dalla mia casa,e anche dalla mia noiosa routine quotidiana.
Voglio cercare di vivermi questa esperienza fino in fondo,voglio scattare tantissime foto per avere ricordi indelebili di questa fantastica esperienza, quando ricapita di nuovo questa fortuna enorme di poter viaggiare?Non vedo l'ora di unirmi a Milano con i miei amici, e di festeggiare, in questo caso seriamente i miei 18 anni, proprio come li ho sognati, un palco, un concerto del mio cantante preferito, e una serata da trascorrere insieme ai miei amici.
Altro che quella specie di "festa" che ho fatto con solo otto persone, mi sono pentita anche di aver fatto la torta carina con una mia foto sopra, purtroppo l'ho dovuta fare altrimenti i miei parenti non smettevano di chiedermi la festa,solo che ora che è finita la fissazione con la festa hanno iniziato a chiedermi altro, ma di questo non voglio parlarne, meglio godermi il viaggio.
Il risveglio e' lento, molto lento, avevo la sveglia alle 09:00, pero' per via dell' emozione mi sono alzata alle 08:00,per fortuna dopo che mi sono svegliata per l'emozione sono riuscita a riaddormentarmi di nuovo,quando la sveglia sul cellulare è suonata,con suoneria a tema, una canzone del mio cantate preferito, ho capito tante cose che tra poche ore si sarebbe realizzato un mio più grande sogno,ho capito che mi sarei divertita per quattro giorni,senza pensare a nessuno, ho capito che avrei fatto intere ore di sessione di shopping.
Neanche ho messo i piedi per indossare le ciabatte, mi sono ricordata che devo finire di mettere le ultime cose in valigia, devo mettere il power bank e il cavo per caricare il telefono, e poi finalmente la valigia si può chiudere,non e' molto piena la valigia, cosi' posso fare tantissimo shopping quando poi sarò arrivata a Milano, ho indossato anche i vestiti per il viaggio,che la sera prima ho preparato con cura.
Ho messo tutto in valigia, ho indossato cose molto ma molto carine,che ho scelto con cura mesi e mesi prima di partire;ho notato che ho gusti totalmente strani,ho cambiato il colore che piu' amo, quindi posso dire addio al rosa, che è stato un colore che mi ha accompagnato durante la mia infanzia , e do il benvenuto al giallo, ho comprato un sacco di cose gialle, tante maglie e qualche felpa, purtroppo non ho trovato la valigia gialla, pazienza!.
Ho una lista di cose da fare molto breve,per fortuna che tante di queste cose le ho fatte la sera prima,devo sistemarmi i capelli;non ho idee ben chiare su cosa fare;ai capelli ci pensiamo dopo, ora mi tocca scendere la valigia enorme in salotto e sistemarla insieme alle valigie che hanno preparato i miei genitori,che strano vedere tutti gli oggetti che devo portare in viaggio a Milano;ancora non ci credo che sto per vivere un sogno e che nonostante i mille ostacoli;sono riuscita a farlo rendere realtà.
Non ne posso davvero più di trascorrere qualche altra ora chiusa qui in casa,voglio partire;voglio essere felice;voglio essere davanti al Duomo e correre come se stessi facendo una maratona dietro ai piccioni, invece mi ritrovo ancora a casa,non pensiamoci più sopra;e' ora di vivermi questa ultima mattinata qui a casa mia.
Devo ancora sistemarmi i capelli naturalmente non ho un'idea carina da fare;credo di farmi qualche acconciatura molto ma molto pratica, per fortuna che ho scelto di non farmi i boccoli col ferro, altrimenti addio acconciature belle e pratiche;credo che mi faccio la treccia almeno sono comoda per il viaggio.
Dopo anni a decidermi come sistemare i capelli alla fine ho optato per una treccia alla francese;sono uscita dal bagno e ho preso la mia felpa nera con il logo del mio programma preferito;in attesa mi metto a colorare un po i mandala, cosi' vediamo se l'ansia si calma.
Anche se non credo che funzionano tanto i mandala in questi casi;sono felice poiché posso iniziare a contare i minuti che mi separano dal viaggio,posso contare i minuti che mi separano dal posto felice,posso contare i minuti che mi separano dai quattro giorni in totale relax, ho passato le ultime ore a parlare a telefono con le mie amiche per scambiarci magari qualche consiglio;a scattare le prime foto ricordo per Milano e poi a controllarmi se ho tutto in valigia.