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18 anni e come uscirne vivi

Capitolo 7- If you can dream it, you can do it.

5 min di lettura

CARO DIARIO DATA:08/01/19

I sogni...spesso penso a come sarebbe vuota la propria vita se non esistessero sogni o obiettivi da perseguire, continuando a lottare con determinazione e coraggio. Essi possono assumere valenze e sfumature diverse in rapporto alla persona presa in considerazione, ma i sogni di ognuno di noi hanno un denominatore comune: la loro realizzazione porterebbe al l'assoluta felicità.

I have a dream' sono le famose parole che pronunciò Martin Luther King , un personaggio che lottò per i diritti delle persone di colore, durante un discorso in cui evocò il sogno di una società migliore.Queste parole tradotte in italiano significano 'io ho un sogno'. Ma cos'è un sogno? Il sogno è un desiderio, un qualcosa in cui si crede e si spera di realizzare in futuro. I sogni sono la base del futuro di una persona.

La vita è stata vissuta veramente quando, guardandosi indietro si capisce di aver realizzato i propri sogni. Tutte le persone hanno dei sogni nel cassetto e immaginano il proprio futuro, in modo particolare i giovani.Un sogno si realizza quando lo vuoi davvero, quando ci credi con tutto te stesso.E lo dice una che di scuse ne trova sempre tante, che spesso si lamenta e si butta giù, ma che comunque negli ultimi anni è riuscita a realizzare due dei suoi sogni più grandi e che nonostante le incertezze ed i periodi no, sa che ci riuscirà ancora...l'ostacolo più grande: la paura. Ed è proprio la paura che ci porta ad inventare scuse.Che mondo sarebbe senza i sogni? E' proprio grazie ad essi che siamo ciò che siamo, l'uomo con gli anni si è evoluto, è cambiato e migliorato sempre di più. Se l'uomo è stato capace di realizzare sia i piccoli desideri quotidiani sia i progetti è stato grazie al forte desiderio di realizzarli.

Infondo, sognare non costa niente, e arricchisce anche la fantasia. Viviamo in una società che sempre di più è spinta ad affrontare malesseri di ogni genere, da quelli economici a quelli esistenziali e in questo contesto è sempre meno presente la speranza di aspirare a un futuro migliore. Questo porta la gente a lasciarsi cullare dalla malinconia e dalla sfiducia, ma fortunatamente ci sono ancora persone capaci di combattere questo malessere dell'anima sognando..perché il sogno è l'unico luogo dell'anima, l'unica libertà che non ci può essere violata..quella più segreta dove siamo liberi di essere noi stessi..dove non dobbiamo fingere per apparire..dove ci si sente appagati. 

I più grandi sognatori sono quelli che hanno messo insieme la determinazione e la voglia di realizzare le proprie ambizioni, ad esempio gli inventori, gli scienziati, i medici. Senza i sogni saremmo prigionieri della realtà fredda e cruda, ma per fortuna, sognare, è un diritto che nessuno potrà mai toglierci, e quindi, potremmo essere liberi di immaginare per sempre. La speranza è molto importante per l' essere umano in quanto ci aiuta e ci conforta durante il cammino della nostra vita. Credo che ogni azione in cui ciascuno di noi si impegna sia animata dalla speranza anche inconsapevolmente, perché dietro ogni desiderio c' è sempre lei che ci spinge fino alla sua realizzazione.

Credo che la speranza arrivi soprattutto quando dentro di noi c' è la gioia di vivere, che ci fa guardare a un futuro sempre migliore, fatto di sogni e di desideri da realizzare! Quindi concluderei dicendo che non solo sognare è lecito.. ma è indispensabile! Molto spesso il sogno viene visto come qualcosa di irraggiungibile e allora lo si lascia lì, nascosto in un cassetto, per paura di non essere in grado di affrontarlo.E poi ci sono quelli che ti diranno sempre che "non ce la farai mai", perché queste persone purtroppo esisteranno sempre, perché sono le prime che non ci hanno mai provato.

Ma fortunatamente ci sono anche quelle persone che invece ti diranno che puoi fare tutto e sono le persone più belle, quelle che ti capiscono, quelle che ti dicono che la forza per fare tutto ce l'hai, quelle che ti danno la spinta per intraprendere un lungo viaggio, per buttarti sul lavoro dei tuoi sogni, per trasferirsi in una città a migliaia di chilometri da te, perché è quello che vuoi.Il sogno è un viaggio, una nave, che parte dal porto, il cuscino, e che ha come attracco l'utopia. Il sogno è l'ultima frontiera della realtà che si tuffa nell'irrealtà. I sogni sono la sostanza più leggera presente sulla Terra, perché non hanno un prezzo, non danno obblighi ne scadenze. Perché se sono futili si scordano con lo scorrere del tempo. Poi però arriva quel giorno in cui il sogno s'impossessa del sognatore, diventa più vero, nascondendosi nel taschino dell' uomo. Pronto ad essere coltivato. Il sogno è la seconda pelle anzi è più profondo. Unico. Il sogno è il tuo film, il progetto del tuo desiderio nascosto. Difficilmente il sognatore rivela il suo sogno, come un giocatore di poker svia il rivale, il curioso. Probabilmente ha paura che voli via per sempre.

Il sogno è l'ultima frontiera della realtà che si tuffa nell'irrealtà. I sogni sono la sostanza più leggera presente sulla Terra, perché non hanno un prezzo, non danno obblighi ne scadenze. Perché se sono futili si scordano con lo scorrere del tempo. Poi però arriva quel giorno in cui il sogno s'impossessa del sognatore, diventa più vero, nascondendosi nel taschino dell' uomo. Pronto ad essere coltivato. Il sogno è la seconda pelle anzi è più profondo. Unico. Il sogno è il tuo film, il progetto del tuo desiderio nascosto.

Probabilmente ha paura che voli via per sempre.Di tempo ne e' passato dall'ultima volta che ti ho scritto, ricordi che avevo detto che sarei andata al live del mio cantante preferito? Ebbene si e' successo che non potrò più andarci, i biglietti sono andati rapidamente in sold out, quindi amaramente non ci sarò a vedere il mio idolo al teatro, e' evaporata la mia occasione di festeggiare il compleanno con i miei amici, di conseguenza non so cosa fare il giorno del mio compleanno.

Oggi e' un giorno NO, non me ne va bene nemmeno una, sembra tipo che il mondo mi vuole sfidare, intanto facciamo un po di sana ironia, diciamo che il mio compleanno e' diventato molto importante, e' diventato cosi' importante da essere paragonato ai matrimoni della Royal family, pensa un po sono iniziate anche i primi ricatti, eh se non fai la festa non ti diamo i regali, Penso che sia un comportamento.Sbagliato è dir poco! Una forma anche di arroganza che danneggia non solo la persona che lo sta attuando, ma ovviamente e soprattutto anche la persona a cui è diretto. Io odio i ricatti, mi fanno pensare che io sono una bambina, ma in realtà io mi sento una persona adulta in tutti gli effetti.E credo che siamo solamente all'inizio di questa lunga guerra, spero che uscirò vincitrice, possono manipolarmi come vogliono, dire tante critiche nei miei confronti, ma io ho un sogno chissà...





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