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Macro-Onde

Ritratto di sera

1 min di lettura

Vene cromate di morbido azzurro

Corrono svelte in soffici mani che

Nude e indifese sfiorano lente i colori

Del tempo di uno stanco sorriso.


Parlami come non hai fatto mai,

insegnami l’arte del quieto sognare

che echeggia nel vento delle tue melodie,

bianche e sinuose come ali del mare,

che nuotano sempre nelle malinconie

di quel rapido bacio che mi ruberai.


Sento la mente oltre le dita,

un rosso pensiero accarezza il tuo sguardo,

porpora ora sotto le mie mani.


Potrà mai questa tela esser finita?

La luna che cade con garbo e riguardo

sarà la canzone di infiniti domani.


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