VERSI E SENTIMENTO - 8
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CREDENZE
Di ciò che babbo e mamma hanno creduto
passivamente il figlio apprende e impara.
Vero o falso che importa? Zitto e muto
eredita l’oscura o scienza chiara
da tramandarsi come un’Istituto
a chi verrà da culla fino a bara.
Ma i credi son diversi e han ricevuto
il vero tanti e variamente, e a gara
si fa pure con guerre a stabilire
chi del sapere è il giusto detentore.
Qualcuno deve prendersi l’ardire
di dire ‘Non ci sto!’ all’educatore.
Nel dubbio che sia falso il moralismo
io vo’ seguire un sano liberismo.
Valeria Giulietti
IL MIO TEMPO
C’è questo bimbo che dormir non vuole
e che dirgli per farlo addormentare?
Da baby-sitter brava e sempre allerta
m’accorgo che ogni giorno è una scoperta
e il frugolin m’insegna tante cose.
A dopo il pisolino, or vuol mangiare
e mugola, spernacchia e fa le bolle.
Questa bontà col cucchiaino acchiappo
lo caccio in bocca e tutto me lo pappo,
è vero, tesorino della mamma?
Per esser mamma cosa devo fare?
Devo trovare prima il vero amore
bello, aggraziato, dolce, un tesorone
e a volo coglierò quell’occasione.
Il resto non lo so, verrà da solo.
Questo bambino è inerme e ancor per poco
chè pure lui, col tempo che l’incalza,
dovrà lanciarsi a fare il primo passo
accolto dai parenti con fracasso.
Il mio avverrà del tutto nel silenzio.
Anch’io son fanciullina e sono in viaggio
alla scoperta di quel mondo ignoto.
Che bello che sarà il mio primo amore!
Di fragola che sappia e anche di more
e che mi faccia star fra braccia amiche.
Ora torniamo al baby e alla sua nanna.
Buonissima la pappa, come manna.
Sai, piccino, una barba è lo studiare
e dovermi un domani laureare,
metter famiglia e pure con decoro
al costo di fatica e di lavoro.
Ma la pacchia è già finita
e il mio bimbo ho fra le dita.
Or non posso più giocare,
lavo, stiro e cucinare.
Piano piano e infine corro
e chilometri percorro.
Or che sento il passo incerto
dei ricordi ho riscoperto.
Cosa provo? L’età avanza
e al secondo do importanza.
S’è addormentato il pupo e vo’ tornare
coi miei pensieri a quanto più m’assilla:
a quello che riempie già i miei sogni
cui dedicarmi tutta, all’uomo e ad ogni
speranza posta in lui col mio futuro.
Valeria Giulietti
(Ringrazio chi legge e gradisce. Vi do appuntamento a giovedì prossimo, 26 aprile, con altri versi).