VERSI E SENTIMENTO - 3
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PRIVAZIONE
L’amor m’è necessario
e senza quello
nient’altro al mondo
mi parrebbe bello.
Priva d’un vero amore
mi sentirei come riflessa
del tutto oscuramente
su me stessa.
Sarei giusto un nulla
in manto di tristezza,
vuota culla
d’uno sfumato grigio.
Mi sentirei all’altezza
di qualcosa
senz’amore?
Se sono innamorata
la vita ha il suo colore
e tutto è rosa.
Valeria Giulietti
UNA SCELTA DI VITA
Che bella coppia! Lei mi punta il dito.
Io di lei rido e ancheggio provocante:
“Pensi che non conosca tuo marito?
Come di lui di tanti son l’amante.
Sei certa che il suo amore sia sincero?
Io so che i soldi lascia al mio cassetto.”
Puttana m’ha chiamata e questo è vero
ch’ha tanto funzionato quel mio letto.
Eppur, se ben ricordo, a volte sogno
l’arrivo dell’amore e del decoro,
un tal ch’abbia di me sempre bisogno
non quello che arricchisco col lavoro.
Però, stare al comando, a orari fissi,
sempre seduta, come un’impedita,
sarebbe forse meglio come vita?
Valeria Giulietti
RIMPIANTO
Verrà da me quell’uno
a toglier le gramigne
nel campo in cui nessuno
ha mai portato l’oro
con le spighe
e mi darà l’amore.
Amore non lavoro.
L’aratro che lo scava
si perde nelle nebbia
e mi dilava
un puro specchio
sull’orlo dove attendo
mentre invecchio.
Valeria Giulietti
ARMONIA NEL COSMO
Delle inimmaginabili esplosioni,
raggi letali spazzano i pianeti
d’altri soli. Poco saremmo lieti
se fossimo in quei pressi ciondoloni.
Ma noi ruotiamo attorno ad altra stella
lontana il tanto per non farci male,
del tutto a posto nel suo assetto astrale.
Ogni cosa qui a terra sembra bella
fatta apposta per noi che la godiamo.
Altrove sempre è l’universo infido,
un caos allarmante, non il nido
ove in sublime equilibrio noi restiamo.
Qui tutto è giusto e pare sì al suo posto
che al viver ci leghiamo ad ogni costo.
Valeria Giulietti
ALL’ ARIA APERTA
In questa solitudine ho conforto
qui distesa su questo verde prato.
Chiudo gli occhi sul cielo e sul passato
d’un certo folle amor che sembra morto.
L’aria che mi è dattorno in questo stato
lenisce le ferite del rapporto.
Ma l’animo a quei fatti è sempre assorto,
al mio sentire triste abbandonato.
In questo luogo d’assoluta pace
mi sussurra sul viso solo il vento.
È quella cara voce che ormai tace,
quella che ascolterei ma più non sento.
Quest’aria m’accarezza e mi consola
dell’essere ormai certa d’esser sola.
Valeria Giulietti
(Vi do appuntamento al prossimo giovedì, 22 marzo, con altri versi)