Vai al contenuto

IL MONDO AL FEMMINILE

VERSI E SENTIMENTO - 6

2 min di lettura

RICORDI         

 

Sto in un prato all’aperto e solo il vento

mi mormora daccanto e mi riporta

care fragranze, forse senza tempo,

che san di muschio, terra e margherite.

Pensieri ascosi d’un candor perduto

della lontana giovinezza fatta

di corse pazze e di innocenti giochi,

con questo stesso soffio portatore

di quegli uguali e semplici profumi.

In questo suolo scaverei una tana,

di malinconica dolcezza e pace

nutrendo cuore e mente, rilassata,

distratta sol da un fiore rilucente

oppur cullata dal cri-cri d’un grillo,

pronta a sentirmi donna al primo amore,

ebbra di libertà mista ad istinto.

Questo prato compagno dei miei giochi

vorrebbe trattenermi e un’incertezza

di ciò ch’è meglio fa vago il ricordo.

Come tornare a quella leggerezza

dettatami da tali rimembranze?

Gioiosa e irresponsabile fanciulla

mai più sarò. Si stinge questo prato

dei colori che m’hanno accesa tanto

e torno della vita nel torpore.

Il tempo passa sopra ad ogni cosa

e vive il rovo ove sbocciò la rosa.

 

Valeria Giulietti

 

 

VOGLIA DI LIBERTÀ

 

D’ipocrisia sento che strette spire

mi stringono alla gola e come dita

mi privano pian piano della vita.

Liberare mi voglio e devo agire

 

prima che l’età buona sia finita.

Non sto qui una vendetta a concepire

nè qualcos’altro tal si possa dire

ch’abbia affrettato lor la dipartita.

 

Col miele sulla bocca, dei bugiardi

velen m’han propinato a fin di bene

e vo’ soltanto, prima che sia tardi,

 

sciogliere i nodi delle altrui catene.

Mi sia concesso infine a piene mani

godermi la mia vita e il mio domani.

 

Valeria Giulietti

 

 

CUORE LIBERO

 

Son pronta per l’amor ma sono donna

e questo negli slanci quanto blocca…

M’arrosso se mi dicon ‘Vieni, cocca?’

o, se portassi anch’io la minigonna,

 

che imbarazzo ne avrei sentirmi ‘gnocca’!

Più che spigliata e meno da Madonna

vo’ diventare e, forte tal colonna,

affronterò gli incerti e che mi tocca!

 

Basta col rifiutare i tanti approcci

già di partenza nel parlar coi maschi,

pensar che siano lupi oppur bambocci,

 

tragedie far di inevitabil fiaschi!

Con l’uomo che mi piace e con cui giaccio

mi basterà sapere che gli piaccio.

 

Valeria Giulietti

 

(Grazie a chi apprezza. Vi do appuntamento a giovedì prossimo, 12 aprile, con altri versi).

Commenti

8 commenti

Accedi per commentare e dire a chi scrive che cosa ne pensi.

  1. ValeriaGiuliettiChi scrive

    Grazie

  2. GiannaRossi

    Meravigliosa semplicemente

  3. AleDepretis

    Un cuore sei

  4. CarmenPisano

    Che versi

  5. TaniaDamato

    La tua dolcezza sensuale non ha paragoni

  6. ChiaraDeCarli

    Più ti leggo e più mi esalti

  7. SiriaManna

    Dolcissima sei

  8. NicoPicca

    Che versi