VERSI E SENTIMENTO - 5
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LA SPALLA
Un poco vorrei piangere e non posso:
le lacrime son tutte consumate
fra i dubbi le incertezze e la paura.
Quando la vita più non la sopporto
e tutto pesa più della mia forza
ascolto la tua voce calda e roca
e allora divien tutto meno grave.
È un abbraccio d’amico non d’amante
ma mi ristora e culla dolcemente
finchè, pur se non proprio in allegrezza,
dissolta sembra l’ansia e la tristezza.
Valeria Giulietti
CONTRADDIZIONI
Sembra ti scacci e ti risponda male
e forse son davvero un po’ distante.
Mi chiedo allor perché questo distacco
se so che ancora in te sta il mio destino.
Persa nei miei pensieri mi spavento
all’idea che ti perda, rigettato
verso altre donne forse più accoglienti.
A difesa da tanto mi allontano
restando col pensiero a te fissata.
Da troppo amor mi sento spaventata.
Per la felicità che, poca o tanta,
quella che attendo sempre tu mi doni,
però son pronta a perdermi e lottare.
È mia speranza mai che ti dispiaccia
tenermi ancora stretta fra le braccia.
Valeria Giulietti
MALE DI VIVERE
Mi si accusa perfino d’ essere nata.
Devo essere di critiche l’oggetto
se da figlia non fui desiderata?
Per questo mi si manca di rispetto?
Per rattristarmi e farmi vergognare
c’è chi è maestro e coglie ogni occasione.
Ho perso anche la voglia di sognare
sentendo ogni mia gioia in estinzione.
Ingoiando con l’una l’altra offesa
mi stupisco che ancor non mi sia arresa.
Valeria Giulietti
(Vi do appuntamento al prossimo giovedì, 5 aprile, con altri versi)