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UNA VITA, UN GIARDINO

La pozzanghera

1 min di lettura

Nei miei occhi non troverai

le profonde serenità del mare:

la mia anima non ha per prigione

che qualche dito di fango

e acqua sporca.

E se mi calpesti

più prenderò vita;

non morirò per te:

dal mio letto di terra

rispondo solo al cielo.

Da sdraiata lo cerco e attendo

il mio verdetto:

mi perderò nello splendore di un giorno di sole,

prosciugata di felicità?

O mi arrenderò all'assalto della pioggia scrosciante,

ingoiandone tanta

da uscire da me?

Non sono eterna,

non decido il mio destino:

resisto e riluco,

come potrò.

 

In questa pozzanghera io

mi vedo al contrario

e mi piaccio anche così.

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