Futuro
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"Ricordi? Sotto i portici di un'età sfumata
mangiavamo ciliegie e parlavamo del futuro.
Innocenti, non sapevamo nulla.
Proprio come ora".
"In questo sta la dolcezza dell'età:
cullare dentro al cuore
il desiderio di un altrove che non c'è".
"Eppure siamo qui, e sentiamo,
e al ricordo rabbrividiamo".
"È colpa di questa notte accesa;
della luna puntata contro i nostri balconi,
della mente lanciata al galoppo contro i suoi bastioni.
È solo un sogno, domani sparirà".
"Ma domani è già oggi,
e il sogno è realtà;
per stanotte lasciami andare,
lasciami credere che sia tempo di ricominciare".
"Non so più se sono sveglio in questo oggi
o ti sto seguendo sulla linea del domani;
forse in questo sta la grandezza dell'età:
ostinarsi a vivere
questa vita a metà".
"Alzati, allora, te lo faccio vedere:
non c'è silenzio in questa notte delle streghe.
Senti i sussurri dei grilli e delle rane;
senti l'elettricità correre tra le nuvole strane;
ascolta i messaggeri del mattino
cantare gli ultimi sogni tra le fronde del giardino.
Sembra notte, e invece è già giorno:
raccogli il coraggio e scriviamo il ritorno"