Storia di una folle passeggiata di piacere
Che strana la vita...
2 min di lettura
Torno un po’ indietro.
Da un po’ di giorni vedo che la mia immagine riflessa di nome Asia soffre di qualcosa che a me non piace affatto, non gioca più ai salti sul divano ed ai morsi bocca a bocca, provo a saltarle addosso ma niente, rimane silenziosa sulle sue e non partecipa ai nostri divertenti rituali. Peggiora di giorno in giorno, ha qualcosa che non va. Però è carina come sempre, mi dice di stare tranquillo perché mamma e papà sanno cosa fare e così mi ripete di continuo di non preoccuparmi e di lasciare passare un po’ di giorni che tutto poi si aggiusterà. Devo essere sincero in quel momento non ho capito un granché su cosa intendesse dirmi, ad ogni modo un sabato mattina viene il nostro amico veterinario dott. Pio (un fenomeno che spesso mi fa dei pizzichi dolorosissimi ma che poi stranamente quando li fa ogni dolore passa ed io ne esco fuori che sto una favola, boh, sarà una specie di mago! Boh! Non lo so… Vai a capire… del resto è sempre lo strano mondo di cui sopra). La mia mamma e la mia sorellona piangono e questa cosa non è bella, ad ogni modo vedo Asia addormentarsi e poi uscire in braccio a papà insieme al dott. Pio.
Che strano sabato!
Ad un certo punto escono tutti e dopo qualche ora tornano in casa e c’è qualcosa che non riesco a capire. Asia si è stranamente rimpicciolita, ma di tanto. Anzi non di tanto, di tantissimo. Ora è addirittura più piccola di me… Boh!
Che strano mondo! Più ci penso e più mi convinco di questo.
Ci metto un po’ per capire che la mia cara e vecchia mamma Asia non tornerà più e che quindi è il caso di iniziare a concedere un po’ di confidenze a questo strano cane che nel frattempo inizia stranamente a crescere a dismisura fino a tornare ad essere della stessa dimensione della mia Asia e magicamente identico a lei, un bel pastore tedesco. Lei però si chiama Isabella ma a me piace tantissimo perché è identica ad Asia, anzi secondo me è proprio lei! Grazie che sei tornata Asia bella!