L’ENNESIMA PROMESSA
di marianna
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Capitolo 2 — L'ennesima promessa
La mattina seguente Andrea si comportò come se nulla fosse successo. Prima di uscire disse: «Stasera parliamo, promesso». Elena annuì. Quella parola le fece male più di quanto avrebbe voluto ammettere.
La sera arrivò. Poi arrivò un messaggio: «Faccio tardi. Non aspettarmi».
Elena aprì una vecchia scatola con fotografie di loro due. In una erano al mare, giovanissimi. In un'altra ridevano davanti a una fontana. In un'altra ancora Andrea la stringeva da dietro.
Era quello l'Andrea di cui era innamorata. Ma forse quella persona non esisteva più. Oppure non era mai esistita davvero.
Alle due e quarantadue Andrea tornò. «Sei ancora sveglia?»
«Sì.»
«Elena, ti amo.»
Era la frase che lei aveva desiderato sentire per anni. Quella notte, invece, non bastò.
«Anch'io ti ho amato tanto», disse. «Ma non so più se amo questa vita.»
Il giorno dopo prese una decisione: non avrebbe più chiesto, non avrebbe più spiegato. Avrebbe osservato. E se nulla fosse cambiato, avrebbe scelto se stessa.