Il corridore
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Penso al tempo sempre più importante
ch'è passato svelto, rapido, spedito,
e non ha lasciato sogni, disegni, segni,
a noi che corriamo sempre contro lui.
Penso al vento, di ponente, forte, possente,
che ti viene incontro e strappa via il berretto
se non lo tieni stretto o non chini la testa,
in avanti.
Penso a tutto ciò ch'è in movimento
e ai tanti ostacoli, ai salti mortali.
Star fermi aiuta a far radice
e romperle farà male, è cicatrice.
Aspiro a diventare un corridore
e già mi alleno.
Ho già una barca a vela
parcheggiata dentro un porto in doppia fila
e penso al tempo, penso al vento.
Pensa a me.
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