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Poesie di un Vagabondo

Il corridore

1 min di lettura

Penso al tempo sempre più importante

ch'è passato svelto, rapido, spedito,

e non ha lasciato sogni, disegni, segni,

a noi che corriamo sempre contro lui.

Penso al vento, di ponente, forte, possente,

che ti viene incontro e strappa via il berretto

se non lo tieni stretto o non chini la testa,

in avanti.

Penso a tutto ciò ch'è in movimento

e ai tanti ostacoli, ai salti mortali.

Star fermi aiuta a far radice

e romperle farà male, è cicatrice.

Aspiro a diventare un corridore

e già mi alleno.

Ho già una barca a vela

parcheggiata dentro un porto in doppia fila

e penso al tempo, penso al vento.

Pensa a me.


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