Introduzione
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Presentare questo libro è un’operazione difficoltosa, ma dilungarmi in un prolisso preambolo non avrebbe senso.
Per farla breve posso definire questo libro un insieme di pensieri che ho sviluppato nel tempo, con la mia crescita interiore, basati sulla mia personale esperienza di vita. Molti sono pensieri che ho avuto sin da bambino, cresciuti con me nel tempo, sviluppati su pellicole di punti di vista sempre nuovi. Posso affermare di aver scritto questo libro principalmente per me, ma voglio condividerlo con tutti nella speranza di riuscire ad aiutare altri che, come me in passato, sono ingabbiati in limiti mentali, incarcerati da sé stessi.
Ho sperimentato per anni cosa volesse dire vivere la vita che gli altri avevano scelto per me, spegnendo ogni giorno i miei desideri, schiacciando sotto una pesante convinzione di essere nel giusto, qualsiasi mio obiettivo che non fosse in linea con le aspettative altrui e di non poter fare e avere ciò che desideravo. Quando ho iniziato a rifiutare una vita fatta di cose che non volevo, un futuro prevedibilmente inadatto a me, sono iniziate ad accadere cose incredibili. Cose che mai avrei pensato di poter fare o di riuscire ad ottenere.
Non ho nessuna intenzione di fare il guru o il maestro, voglio semplicemente far vedere il mio punto di vista, ma che sostanzialmente non è solo mio, poiché in queste pagine non si parla di me, ma di ciò che ho visto e che riporto con il mio modo di vedere, con spunti preziosi sul quale bisogna riflettere.
Non ho la pretesa di dare risposte, cerco solo di far porre delle domande e il lettore è l’unico che può rispondere a questi quesiti che, forse, non si è mai posto. Anche io, prima di uscire dai binari che mi ero autoimposto, non mi sono mai chiesto come fosse vivere in maniera differente, non avevo mai messo in dubbio niente di tutto ciò che mi era stato detto e non capivo nemmeno lontanamente cosa volesse dire vivere una vita scelta da me in maniera autonoma. Attualmente non credo di essere “arrivato”, il mio viaggio sarà ancora lungo e non penso di essere
migliore di te che stai leggendo, semplicemente come io non ero “libero” di pensare diversamente, molti senza rendersene conto, si chiudono in gabbie senza sbarre, in limiti senza muri invalicabili e in situazioni tristi e infelici senza che qualcuno li stia obbligando con la forza o con un’arma puntata alla tempia. Non è facile rendersi conto della vita che si conduce, spesso molte cose vengono viste come “normali”, semplicemente perché molti vivono in una condizione simile.
Sono convinto che ci sia la necessità di un risveglio di coscienza, di uno svecchiamento dalla visione limitata che ci trasciniamo dalla seconda rivoluzione industriale, siamo tornati a un pensiero medievale, chiuso e impaurito, un sistema economico paragonabile al vassallaggio, tutto questo supportato da governi che non rappresentano il popolo.
Sarà perché sin da bambino ho sofferto vivendo incatenato a un ruolo, a una situazione o a degli obblighi imposti da altri, ma ciò che vedo intorno a me è una massa di persone incatenate a vite che non vogliono vivere, costrette a sopportare situazioni (spesso da sé stessi) che non vogliono e, incredibilmente, nessuno fa niente per cambiare le cose.
Rimanendo in uno stato di vittimismo, incolpando gli altri della propria situazione, non c’è né crescita né evoluzione. Sono pochissime le persone che realmente non possono cambiare vita, la maggior parte semplicemente ne ha paura e trova giustificazioni per non farlo.
Conoscere sé stessi è la base per poter costruire una vita piena di soddisfazioni, di obiettivi da raggiungere e l’unico modo per capire realmente il motivo della propria esistenza. Se non ci si pone domande, se non ci si pone le giuste domande, se non si fa nulla per cambiare le cose, per cercare di crescere interiormente, non si possono avere modifiche sostanziali alla propria esistenza, poiché accontentarsi non è mai la soluzione, ma è la morte dei propri desideri e obiettivi.
Se alla fine di questo libro ti rendi conto di avere dei problemi che ignoravi allora sono riuscito con il mio intento.
In alcuni capitoli troverai delle citazioni, alcune tratte dai Vangeli o dalla Bibbia. Io non sono Cattolico o Cristiano e tantomeno ho intenzione di criticare le credenze di qualcuno o di fare divulgazione religiosa. Vedo e interpreto questi testi sotto una chiave filosofica, li trovo molto interessanti e istruttivi.
Un mio parere personale è che nessun libro di Religione debba essere interpretato “alla lettera”, ma come tutti i testi “esoterici” debba essere interpretato.
Posso essere anche duro su certe affermazioni, spero che tu sia disposto a mettere da parte tutto ciò che credi, che conosci e che pensi, per immergerti senza le vesti del passato in questo viaggio che non ha nessuna pretesa se non quella di far emergere dubbi e domande, per migliorare la tua vita.
Puoi essere libero di vivere la tua vita, basta davvero poco per liberarti da tutto ciò che non va.
Questo libro non è legato a nessun editore, è auto-pubblicato e non è stato ne corretto ne rivisto da nessuna casa editrice.
Il libro stesso è una rappresentazione di ciò che contiene, è libero.
Simone P. C.