"A"nar'co'Mico'GastroNauti al Bolshoi
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Il mio corpo si richiude
le mie ferite si rimarginano
vedo la mia carne ricomporsi
le mie membra "deliquefarsi"
linee tortuose indurirsi
e piano nel tempo scomparire
Come ombra nel sotto bosco
l.essenza micotica
ha già visto come fare
da.spora.il percorso comparire
Della linea di unione del guarire
attorniata/o di carne muscolare
e pelle...e pelle
come lattiggine riveste
un aurora in penombra
viva sia di giorno che di notte
persistente e pura
nel suo incedere
a creare un suo restare
Lacerato dilaniato
con lamento mi sorprendo
ed il sole già che fitra
ed il sole che fibrilla
dentro il bosco
di un mio cuore
questo
ora qui
può fermarsi
e riposare
riposare
che la terra lo respinge
alla vita
uniforme
uniformemente