CASUALE 02
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Pelle bianca sparsa per la stanza
il tuo seno viaggia goffamente
mentre sei sopra il mio corpo
come se, anche inanime
volesse che le mie mani
l'afferrassero
per sfruttare tutto il potenziale suo.
L'areola che pende altezzosa
vorrebbe rapirmi
e spiegarmi magari
che la poesia migliore che il mondo
possa ascoltare
è il piccolo suono ticcoso
di quando il tuo seno
cade inerte sullo sterno.
Tu sorridi se incrociamo gli sguardi,
mentre afferro la carne viva del tuo animo,
mentre avvicinando la testa al petto tuo
rimango solerte ad osservare
uno spettacolo lungo una notte.