Prologo
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Quel gran bastardo di François mi ha manipolato. Dopo avermi ucciso, donandomi la vita eterna, dopo aver trucidato i miei cari e, da allora, raccontato esclusivamente bugie… mi ha mandato a morire.
Ma non era da solo.
No, no: insieme a quel figlio di una meretrice c’erano altri vampiri e adepti; tutta una lista di persone che mio “padre” mi ha mandato a cercare convincendomi che avrebbero “collaborato” con me per la buona riuscita della missione che mi aveva affidato. Qualcuno ci stava uccidendo e i morti iniziavano ad essere troppi. Dovevamo scovare e catturare quel maledetto assassino.
Misi insieme una bella squadra. Sulla carta, erano tutti ottimi elementi!
Antonio fu il primo della lista. Lo chiamavano “il politico”. Mi avrebbe dato libero accesso a qualunque posto avessi desiderato.
Poi fu la volta di Chris, il mio “fratellastro”, un esperto d’armi da fuoco e tattiche militari.
Infine, Krogh, uno scienziato tedesco, adepto di Caius, profondo conoscitore del corpo umano e dei poteri dei vampiri. Stava cercando una cura contro i raggi solari.
E non scordiamoci di Greta, la bellissima e attraente Greta… La vampira dai poteri mentali, la moglie di François… L’ipocrita per eccellenza! Si finse la mia defunta sposa per confondermi le idee, per rendermi debole e manipolabile.
Tutti facevano capo, in un modo o nell’altro, ad Adam, il figlio di Caius e Iulia, nonché fratello di Ramona.
Quello psicopatico è riuscito a mettermi contro l’intera famiglia e ha costruito tutta una serie di indizi per farmi credere che l’assassino che stavamo cercando fosse sua sorella. Un’altra vampira dai poteri mentali che gli avrebbe impedito di conquistare il mondo.
Mi hanno trasformato nel killer perfetto, nella pedina sacrificabile alla quale affibbiare tutte le colpe! Dopo la morte di Ramona, Caius mi fece imprigionare e se non fosse stato per Iulia, ora sarei cenere. Giusto, Iulia… Mi ha donato parte dei suoi poteri mentali per affrontare suo figlio e mio “padre”.
Siamo riusciti a ucciderli tutti e dopo… Sì, è andata in questo modo. Ora ricordo! L’hanno catturata a Vienna. Rufus, che avevo dato per morto, è comparso dal nulla e l’ha fatta rinchiudere in una struttura segreta. Rammento poco o niente di quella sera e dei giorni successivi. Ho come un blocco mentale che mi impedisce di rivivere quei momenti.
Comunque, non ha più molta importanza.
Io sono Ricardus, il castigatore, e questa è la vera storia di come ho affrontato il Signore Oscuro e il suo maledetto esercito di succhiasangue.