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POESIE ALL'INSÙ

Il corvo e il nero

di Nib

1 min di lettura

Tra le consumate linee

di vecchi rami contorti

contro un cielo

porpora e fiammeggiante

il tuo occhio curioso

e rapace

non ha smesso mai di osservare.

Ancora.

Una lingua di gelida aria

mi trapassa i tessuti

spingendo le mie deboli carni

in un brivido liberatorio.

Chissà se la tua ombra mi ha scorto,

mentre spicchi il volo e ti allontani.

Da me.

Chissà se c'è ancora spazio nel mio cuore.

Per te.

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