Pensiero di luce

MONIA PIN

 

Introduzione


Rimasi ad occhi chiusi,

avevo in me le stelle

ed ogni azzardo di luna

era l'assaggio di un sogno

che aveva oltrepassato il limbo

di un silenzio.

Un sogno fuggiva alla notte

per scrivere l'incipit

nei meandri misteriosi dell'aurora.

Sentivo lo scalpiccio, l'impazienza

e l'entusiasmo del mattino,

aveva il suono del vento

che si infila

tra miti rami di gelso

che lasciano filtrare

un sorriso di luce.

Le prime foglie volano

recano i segni della gioia estiva

e cantano la malinconia

con un accento di inaudita forza.

Tra foglie accartocciate

e spifferi d'autunno

sfila il pensiero audace!

La vita non smette

di essere un battito del cuore,

tra fili d'erba sorpresi dalla rugiada

ascolto la nota struggente

sul pentagramma di luce,

mi adagio sulla sua melodia

dove non vi è fine ma riposo,

nell'eco immagino scenari

di celeste armonia

profeti di una prossima rinascita.

 

Monia Pin



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