Solo, in mille silenzi assordanti.
Fino a tagliare le stelle per farne cuscino dei sogni.
Le luci spente permettono il viaggio, i tamburi battono a ritmo con il cuore.
Un battito d’ali, per un volo senza corpo, da Qui a Lì.
Nella frazione di un secondo.
Ora desto, calpesto l’ultimo onirico ricordo.